FAQ Falsi miti e verità sul Saldo&Stralcio

1) Cos’è la rinuncia agli atti in un saldo e stralcio? È l’impegno del creditore a rinunciare (o far estinguere) la procedura già avviata, ad esempio un’esecuzione immobiliare, dopo che il saldo e stralcio è stato rispettato secondo gli accordi. 2) La rinuncia agli atti blocca subito l’asta? Non sempre “subito”: dipende dalla fase della procedura e dai tempi tecnici di deposito/accoglimento in Tribunale. Per questo è fondamentale agire con anticipo rispetto alle date già fissate. 3) Se firmo un saldo e stralcio, la procedura si ferma automaticamente? No. La procedura si ferma solo se vengono fatti gli atti necessari (rinuncia, istanze, accordi depositati, ecc.) e/o se il creditore non prosegue. Serve tutto per iscritto. 4) La rinuncia agli atti si fa prima o dopo il pagamento? Di solito il creditore rinuncia dopo aver incassato (o dopo la prima tranche se previsto). In alternativa, può impegnarsi a sospendere/gestire i tempi, ma va scritto chiaramente. 5) Posso chiedere una sospensione mentre tratto il saldo e stralcio? Talvolta sì, ma non è automatica e dipende da fase, disponibilità del creditore e strategia. Se mancano tempo o documenti, spesso non si ottiene. 6) Cosa deve essere scritto nell’accordo per tutelarmi sulla rinuncia? Almeno: importo e scadenze, effetto liberatorio (“nulla più dovuto”), impegno a rinunciare agli atti/procedura dopo il pagamento, ripartizione delle spese legali, e tempi/modalità operative (deposito in Tribunale, comunicazioni). 7) Qual è la differenza tra rinuncia agli atti e rinuncia al credito residuo? La rinuncia agli atti riguarda la procedura (l’azione in Tribunale). La rinuncia al credito residuo riguarda il debito: deve essere previsto che, pagata la somma, non verrà richiesto altro. 8) Se pago senza un accordo scritto di rinuncia, cosa rischio? Rischi che il pagamento venga considerato parziale, e che la procedura continui per il residuo. Per questo: mai pagare “a voce”. 9) La rinuncia agli atti comporta costi? Chi li paga? Ci possono essere spese legali/di procedura già maturate. Nell’accordo va indicato se sono incluse nell’importo o se restano a carico di una parte. 10) Se ci sono più creditori (o più interventi) basta l’accordo con uno? Non sempre. Se nella procedura ci sono più creditori/interventi, la strategia può richiedere accordi coordinati: un solo accordo potrebbe non bastare a chiudere tutto. 11) Se esiste già un pignoramento, quanto è “tardi” per chiudere con saldo e stralcio? Si può trattare anche dopo, ma più ci si avvicina ad aste e passaggi decisivi, più servono tempi stretti e un accordo chiaro (con pagamento certo). 12) Dopo il saldo e stralcio, posso considerarmi libero al 100%? Solo quando hai: quietanza liberatoria e conferma della rinuncia/estinzione della procedura (e degli adempimenti collegati, se previsti). Meglio chiedere che tutto sia tracciato e documentato.

DIZIONARIO DEL CREDITOBANCA VS CLIENTE PROCEDURE ESECUTIVE

3/6/20261 min read