Precetto: cos’è, quando arriva e cosa fare entro 10 giorni
Quando un creditore vuole procedere forzatamente per recuperare un debito, spesso il primo segnale “serio” è l’atto di precetto. È una comunicazione formale con cui ti viene intimato di pagare una somma entro un termine (di regola 10 giorni) prima che il creditore possa avviare l’esecuzione, ad esempio con un pignoramento. Cosa contiene un atto di precetto Di solito trovi: importo richiesto (capitale, interessi, spese), il titolo su cui si basa (per esempio un decreto ingiuntivo o un mutuo), e l’avvertimento che, se non paghi, si procederà con azioni esecutive. Cosa fare subito (senza perdere tempo) Verifica la data di notifica: il “conto alla rovescia” parte da lì. Controlla il titolo: il precetto deve appoggiarsi a un titolo valido e notificato correttamente. Raccogli documenti: contratto, estratti conto, comunicazioni della banca/creditore, eventuali rate pagate. Valuta le alternative: pagamento, rateizzazione/accordo, saldo e stralcio, o – se ci sono irregolarità – iniziative legali. Non ignorarlo: il silenzio spesso accelera i passi successivi. Errori che costano caro Pensare “tanto non succede subito nulla”. Parlare col creditore senza mettere nulla per iscritto. Firmare piani di rientro non sostenibili. CTA: Se hai ricevuto un precetto, la cosa più utile è capire rapidamente quanto margine hai e qual è la strategia più efficace prima che parta l’esecuzione. Se vuoi, possiamo fare una valutazione del tuo caso e dirti quali opzioni concrete hai.
PROCEDURE ESECUTIVE DIZIONARIO DEL CREDITOBANCA VS CLIENTE
2/25/20261 min read
